Torre Eiffel Eiffel Tower
Alta 330 metri, la Torre Eiffel svetta sul Campo di Marte nel VII arrondissement di Parigi, a due passi dalla Senna. Progettata da Gustave Eiffel e dal suo team per l'Esposizione Universale del 1889 — centenario della Rivoluzione francese — fu realizzata in poco più di due anni e per quarant'anni rimase la struttura più alta del mondo, superata solo nel 1930 dal Chrysler Building di New York. Oggi accoglie oltre sei milioni di visitatori l'anno e dal 1991 fa parte del sito UNESCO «Rive della Senna a Parigi». La torre si sviluppa su più livelli, ciascuno con angoli che si è tentati di attraversare senza fermarsi — vale invece la pena rallentare e guardare da vicino.
Francia · 26 Gli angoli nascosti all’interno
Gli angoli nascosti all’interno
I 72 nomi incisi sulla Torre Eiffel
Al primo piano, alzando gli occhi verso la parete esterna, si scopre un fregio che corre lungo i quattro lati: una sequenza di lettere dorate — 72 cognomi, senza nome di battesimo. Non sono un motivo decorativo: sono i nomi di scienziati, ingegneri e industriali francesi del XVIII e XIX secolo, 18 per lato (18×4 = 72, esattamente). Le lettere sono in lamina d'oro, in rilievo, alte 60 centimetri ciascuna, una per ogni spazio tra due travi a doppio T. La maggior parte dei visitatori le scambia per ornamenti della struttura; in realtà sono un omaggio voluto da Eiffel, un elenco di gratitudine inciso nel ferro.
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Il registro dorato dei settantadue scienziati
Percorrendo il ballatoio esterno del primo piano e alzando lo sguardo verso la struttura, si trovano settantadue nomi incisi in lettere d'oro. Appartengono a figure della scienza francese tra il XVIII e il XIX secolo — tutti vissuti tra il 1789 e il 1889. La maggior parte dei visitatori è presa dal panorama di Parigi e quasi nessuno nota questo fregio di nomi, né si ferma a leggere chi vi è inciso. Non è una decorazione: è un elenco di uomini scelti e fissati nel ferro esterno della torre.
L'ufficio di Gustave Eiffel
Al terzo piano, a 276 metri di altezza, si intravede oltre una vetrata uno stanzino riservato: lo spazio privato che Gustave Eiffel si riservò in cima alla torre. La stanza misura circa 100 metri quadrati e ospitava in origine un salotto con tavolo, divani e un pianoforte, tre piccoli uffici, una cucina e un bagno — ma nessuna camera da letto. Eiffel non vi dormì mai: era piuttosto uno studio e un laboratorio per ricevere ospiti illustri. Il visitatore più celebre fu Thomas Edison; una scena in cera lo ritrae nell'atto di essere accolto da Eiffel e dalla figlia Claire. Lo spazio è oggi troppo piccolo per essere aperto al pubblico: lo si può osservare solo attraverso il vetro, oppure esplorare in un'esperienza immersiva a 360° accessibile tramite il QR code nel corridoio degli ascensori al primo piano.
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Gustave Eiffel
Ai piedi del pilastro nord della torre si trova un busto in bronzo dorato, con sulla base la semplice iscrizione «Eiffel / 1832-1923». L'opera — alta 123 centimetri — è dello scultore Antoine Bourdelle, collocata su un basamento progettato dagli architetti Auguste Perret e André Granet. La posizione non è casuale: il busto sorge sull'Esplanade des Ouvriers-de-la-Tour-Eiffel, lo spazio che con il suo nome rende omaggio ai oltre duecento operai che costruirono la torre. La maggior parte di chi transita non lo nota nemmeno.
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La piattaforma sommitale (terzo piano)
Il terzo piano è la piattaforma pubblica più alta dell'intera torre, a 276 metri dal suolo; sopra di essa svetta solo l'antenna. Il livello è organizzato su due settori: uno all'aperto e uno coperto, entrambi percorribili in tondo per godere di un panorama a 360° su Parigi. Qui si trovano planisferi con i punti cardinali, un modello in scala 1:50 della cima originale del 1889 e un bar dove è possibile bere un flûte di champagne — bianco o rosé — a quasi trecento metri d'altezza, il modo in cui la maggior parte dei visitatori suggella la salita. Anche la ricostruzione dell'ufficio di Eiffel è visibile da questo piano, attraverso una vetrata con scenografia in cera. Il terzo piano è raggiungibile solo in ascensore dal secondo piano: non esiste accesso a piedi.
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Pavillon Eiffel
Il Pavillon Eiffel è un corpo chiuso in vetro al primo piano, sul lato del Trocadéro, che… 🔒 Sblocca la guida completa
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Pavillon Ferrié
Il Pavillon Ferrié, sul lato sud-ovest del primo piano, porta il nome del militare che sal… 🔒 Sblocca la guida completa
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Secondo piano — Terrazza panoramica
Il secondo piano si trova a 115 metri di altezza, con una superficie di circa 1.650 m² e u… 🔒 Sblocca la guida completa
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La base
Ai piedi della torre, alzando gli occhi si vede un intreccio di travi metalliche; abbassan… 🔒 Sblocca la guida completa
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Dalle fondamenta ai supporti
Tra i quattro piloni e il suolo si nasconde un'opera di ingegneria invisibile a occhio nud… 🔒 Sblocca la guida completa
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I piloni
Ciascuno dei quattro piloni poggia su un basamento quadrato di 25 metri per lato e 4 metri… 🔒 Sblocca la guida completa
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Gli archi
I quattro archi curvi che collegano i piloni si trovano a 39 metri di altezza e hanno una… 🔒 Sblocca la guida completa
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Primo piano
Il primo piano (57 metri di altezza, circa 4.220 m²) può accogliere fino a 2.500 persone c… 🔒 Sblocca la guida completa
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Secondo piano
Il secondo piano si trova a 115 metri di altezza, con una superficie di circa 1.650 m² e u… 🔒 Sblocca la guida completa
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Terzo piano
Il terzo piano si trova a 276 metri di altezza, con una superficie di soli 350 m² e una ca… 🔒 Sblocca la guida completa
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Il cantiere
L'intera torre conta 2.500.000 rivetti, ma solo 1.050.846 (circa il 42%) furono applicati… 🔒 Sblocca la guida completa
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Il montaggio
Il montaggio dei componenti metallici (montage) iniziò il 1° luglio 1887; gli operai speci… 🔒 Sblocca la guida completa
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Lo sciopero
Nel settembre 1888, quando il secondo piano era già completato, gli operai incrociarono le… 🔒 Sblocca la guida completa
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Gli ascensori
Una volta ultimata la torre, il problema di come portare i visitatori al terzo piano rimas… 🔒 Sblocca la guida completa
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Il ferro della torre
Il materiale della torre è il ferro puddellato (fer puddlé), una ghisa raffinata in cui il… 🔒 Sblocca la guida completa
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La verniciatura
Prima del montaggio i componenti ricevettero uno strato di primer «rosso Venezia»; al mome… 🔒 Sblocca la guida completa
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Completamento
Nel marzo 1889 la torre fu ultimata nei tempi previsti, senza che nessun operaio perdesse… 🔒 Sblocca la guida completa
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Meteorologia e aerodinamica
Nell'anno stesso dell'inaugurazione, 1889, Eiffel autorizzò Éleuthère Mascart, primo diret… 🔒 Sblocca la guida completa
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Radio e televisione
Nell'ottobre 1898 Eugène Ducretet trasmise dalla torre il primo segnale radiotelefonico he… 🔒 Sblocca la guida completa
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Le trasmissioni televisive
La cima della torre Eiffel è il luogo di nascita della televisione francese. L'8 novembre… 🔒 Sblocca la guida completa
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Turismo, accessibilità e diritti d'immagine notturni
La torre Eiffel e le sue immagini diurne sono di pubblico dominio dal 1993, settant'anni d… 🔒 Sblocca la guida completa
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Domande frequenti
Quali angoli nascosti vedere dentro Torre Eiffel?
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La guida di Torre Eiffel è gratuita?
I primi 5 luoghi sono gratis; gli altri 21 si sbloccano con un acquisto unico (non un abbonamento).