Santa Maria del Fiore Florence Cathedral (Duomo di Firenze)
Il profilo di Firenze appartiene a questa cattedrale — il Duomo di Firenze, come la chiamano i cittadini. Sorge sulle fondamenta di un luogo di culto che risale all'epoca romana, in continuità con la precedente basilica di Santa Reparata; i lavori iniziarono per volere del Comune nel 1296 e si conclusero strutturalmente nel 1436, quando papa Eugenio IV la consacrò il 25 marzo di quell'anno. All'epoca della sua ultimazione era la chiesa più grande del mondo, e conserva tuttora un primato assoluto: la cupola in muratura più grande mai costruita dall'uomo. La navata a tre corsie si apre a est in un'enorme tribuna trilobata che sorregge la cupola del Brunelleschi. Entrando, non limitatevi ad alzare gli occhi verso la volta — i bassorilievi del Campanile, la Porta della Mandorla sul lato nord, i resti di Santa Reparata sotto i vostri piedi: ogni angolo custodisce una storia che i visitatori attraversano senza fermarsi.
Italia · 19 Gli angoli nascosti all’interno
Gli angoli nascosti all’interno
Campanile di Giotto
Non si nasconde dietro l'abside: si allinea alla facciata della cattedrale, affacciandosi direttamente sulla piazza — una scelta deliberata, per segnare con una forte verticale il centro del complesso episcopale e lasciare libera la visuale dell'abside alla futura cupola. Oggi si può salire fino a 85 metri d'altezza, percorrendo 398 gradini in pietra originale più i 15 del primo tratto all'ingresso. La cosa più affascinante del Campanile non è la quota, ma il rivestimento in marmo colorato che ne avvolge ogni lato e il fregio scultoreo alla base — il segno lasciato da Giotto.
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Cupola del Brunelleschi
Alzate gli occhi: questa è la grande corona in muratura che chiude il tamburo all'incrocio dei bracci. Quando fu ultimata era la cupola più grande del mondo, e rimane tuttora la più grande cupola in muratura mai costruita dall'uomo: diametro massimo della calotta interna 45,5 metri, esterna 54,8 metri, altezza complessiva 116 metri. Se molti la considerano la più importante opera architettonica europea dall'epoca romana, il motivo non è solo la dimensione — ma il fatto che non era costruibile con i metodi tradizionali, e che la sua realizzazione impose l'invenzione di un intero sistema costruttivo nuovo.
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Facciata di Santa Maria del Fiore
Quella che avete di fronte è il risultato di un cantiere rimasto aperto per sei secoli. Arnolfo di Cambio iniziò dalla facciata nel 1296, per lasciare operativa la vecchia Santa Reparata durante i lavori; la sua costruzione si interruppe con la sua morte nel 1302, e Giotto lasciò un segno consistente alla base. A fine Quattrocento Lorenzo il Magnifico indisse un concorso che non produsse risultati; nel 1587 Francesco I de' Medici fece demolire le parti decorative già eseguite. Per quasi due secoli e mezzo la cattedrale rimase con la facciata a mattoni nudi, finché nel 1871 un concorso internazionale assegnò il progetto a Emilio De Fabris, ultimato nel 1887. Quella che vedete oggi è uno degli esempi più importanti del neogotico italiano, ma è anche una facciata nata dal disaccordo di più generazioni.
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La facciata arnolfiana
Prima della facciata neogotica che chiude oggi il lato occidentale della cattedrale (unità 2), ne esistette un'altra per quasi trecento anni — quella progettata da Arnolfo di Cambio nel 1296: marmi policromi, intarsi cosmatèschi, nicchie e sculture in abbondanza, con l'impulso verticale gotico frenato da una scansione orizzontale e classica, misurata invece che aggressiva come il gotico nordico. Non fu mai terminata: alla morte di Arnolfo nel 1302 i lavori si interruppero, e per più di due secoli e mezzo la cattedrale rimase con la facciata incompiuta a mostrare la sua incompletezza alla città. Il 21 gennaio 1587, il granduca Francesco I ordinò la demolizione; il cantiere fu diretto dall'architetto Bernardo Buontalenti fino al 9 luglio dello stesso anno, quando lasciò scritto che «quasi nessun marmo uscì intero, neanche le colonne».
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Lato est del Campanile
Il lato del Campanile rivolto verso la cattedrale è l'unico dei quattro ad avere un portale d'ingresso, e per questo il registro dei bassorilievi esagonali alla base conta solo cinque formelle invece di sette — due spazi sono stati sostituiti dall'apertura. Le cinque formelle raffigurano, nell'ordine: la Navigazione, la Giustizia (Ercole che doma Caco), l'Agricoltura, il Teatro (il carro di Tespi) e l'Architettura (Euclide); le prime tre sono di Andrea Pisano e della sua bottega, le ultime due attribuite a Nino Pisano. Sopra il portale, nel lunetto, si trova un bassorilievo con la Madonna col Bambino scolpito da Andrea Pisano intorno al 1342–1343: è la grande scultura del Campanile più vicina agli occhi del visitatore.
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Lato nord del Campanile
Il lato nord è quello completato per ultimo nell'intero programma scultoreo del Campanile:… 🔒 Sblocca la guida completa
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Lato sud del Campanile
Questo è il lato del Campanile in cui il programma artistico prese forma per primo nella s… 🔒 Sblocca la guida completa
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Navata di Santa Maria del Fiore
Varcare il portale principale significa percorrere con lo sguardo 153 metri di navata fino… 🔒 Sblocca la guida completa
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Galleria della Cupola
La Galleria della Cupola, allestita all'interno del Museo dell'Opera del Duomo, è lo spazi… 🔒 Sblocca la guida completa
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Tribuna sud-est
Il lato orientale di Santa Maria del Fiore è organizzato intorno a tre tribune poligonali… 🔒 Sblocca la guida completa
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Tribuna nord-est
La tribuna sul lato nord del tamburo replica la stessa planimetria a cinque cappelle radia… 🔒 Sblocca la guida completa
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Porta della Mandorla
Affacciata su Via Ricasoli, questa porta nord è l'ultima delle quattro porte laterali ad e… 🔒 Sblocca la guida completa
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Resti di Santa Reparata
Scendendo lungo la navata destra, si calpesta il nucleo cristiano più antico di Firenze: i… 🔒 Sblocca la guida completa
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Facciata di Santa Maria del Fiore
Difficile immaginare, davanti a questa facciata, che per oltre 280 anni il prospetto della… 🔒 Sblocca la guida completa
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Area absidale
Se la cupola sembra quasi fluttuare sopra la cattedrale, è perché sotto di essa agisce un… 🔒 Sblocca la guida completa
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Interno della cattedrale
Entrando, la prima sensazione è quasi sempre quella di un'ampiezza inaspettata. Non è un c… 🔒 Sblocca la guida completa
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Coro
Lo spazio racchiuso tra i quattro pilastri portanti dell'ottagono, proprio sotto la cupola… 🔒 Sblocca la guida completa
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Cappelle absidiali
Ciascuno dei tre «petali» dell'abside si apre in cinque cappelle a raggiera illuminate da… 🔒 Sblocca la guida completa
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Cappella musicale della Cattedrale di Firenze
La tradizione musicale di questa cappella risale al dicembre 1438, quando Cosimo de' Medic… 🔒 Sblocca la guida completa
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Domande frequenti
Quali angoli nascosti vedere dentro Santa Maria del Fiore?
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