Colle Palatino Palatine Hill
Il Colle Palatino è uno dei Sette Colli di Roma: si erge tra la depressione del Velabro e il Foro Romano, raggiungendo i cinquantuno metri di quota, da cui lo sguardo abbraccia il Foro e il Colosseo. I Romani erano convinti che qui avesse avuto inizio la città: la leggenda vuole che Romolo e Remo fossero allattati dalla lupa e che, cresciuti, scegliessero proprio questo colle per fondare Roma — la cosiddetta «Roma quadrata» era legata alla sua sommità. In epoca repubblicana il Palatino era il quartiere aristocratico per eccellenza; fu poi Augusto a cambiarne il destino: nato sul colle e qui rimasto per tutta la vita, aprì la strada a una catena ininterrotta di costruzioni imperiali — Tiberio, Nerone, la dinastia Flavia, Settimio Severo — finché l'intera collina si trasformò in un unico palazzo con giardini. Il latino «Palatium» divenne così l'origine della parola «palazzo» in tutte le principali lingue europee. Tra le rovine che oggi si percorrono non ci sono solo muri spezzati: c'è il mito, il potere e gli strati sovrapposti di Roma.
Italia · 17 Gli angoli nascosti all’interno
Gli angoli nascosti all’interno
Scalae Anulariae (la Scala degli Anellari)
Le Scalae Anulariae erano una rampa di scalini sul fianco del Palatino, oggi non più visibili, il cui nome derivava dalle botteghe degli anularii — gli artigiani che fabbricavano anelli — che si trovavano ai piedi della scala. Di questo percorso parla un unico autore in tutta la letteratura antica: lo storico Svetonio, al capitolo 72 della Vita di Augusto, ricorda che, prima di trasferirsi sul Palatino, l'imperatore aveva abitato per un certo periodo sopra le Scalae Anulariae (supra scalas anularias), in una casa già appartenuta all'oratore Licinio Calvo. La posizione stimata della scala è a mezza costa tra il Foro e la sommità del colle, il che conferma che quell'abitazione non rientrava ancora nel nucleo dei palazzi imperiali in senso stretto.
Fonti: penelope.uchicago.edu · en.northleg.com
Museo Palatino
Il museo occupa due piani, ciascuno con quattro sale, costruiti sui resti di un edificio ottocentesco eretto nel 1868 per le suore dell'ordine della Visitazione, a sua volta poggiante sulle strutture dei palazzi imperiali che collegavano il Domus Flavia al Domus Augustana. Le collezioni provengono interamente dagli scavi del colle: manufatti dell'età della pietra, frammenti di affreschi e reperti di ogni epoca, disposti in ordine cronologico. Il piano terra racconta il Palatino dalle origini all'età repubblicana; il primo piano è dedicato all'era imperiale — come se la lunga storia della collina fosse stata piegata in due piani di stanze. Le sue collezioni hanno conosciuto due traslochi forzati e due ritorni: una storia di contese lunga quasi un secolo.
Fonti: it.wikipedia.org
Cermalus (il Germalo)
Il Palatino non è una sommità unica: una sella lo divide in due alture distinte. La parte centrale e più elevata si chiama Palatium; l'altra, che degrada dolcemente verso il Foro Boario e il Tevere, è il Germalus (o Cermalus), noto in italiano come Germalo. Il nome può sembrare un dettaglio tecnico, ma nell'antichità aveva un peso preciso: nell'elenco delle vette celebrate dalla festività più antica di Roma, il Septimontium, compaiono il Palatium e il Cermalus come rilievi distinti — non il Palatino inteso come colle unitario, concetto che si affermerà solo in seguito. Camminare su questo pendio significa trovarsi su uno dei luoghi più antichi del mito fondativo di Roma.
Fonti: it.wikipedia.org
Casa di Livia
La cosiddetta Casa di Livia è una delle abitazioni private di età repubblicana sopravvissute sul lato occidentale del Palatino; gli scavi iniziarono nel 1869. Il nome risale all'archeologia ottocentesca: quando Pietro Rosa condusse le ricerche per conto di Napoleone III, trovò sul posto un condotto in piombo recante l'iscrizione «Iulia Aug(usta)» e identificò l'edificio come la residenza della moglie di Augusto. Gli studiosi moderni hanno però stabilito che le parti più antiche della struttura risalgono al 75–50 a.C., prima che Livia sposasse Augusto; l'interpretazione oggi prevalente è che si trattasse di un appartamento riservato a Livia all'interno del complesso del marito, non dell'abitazione che aveva condiviso con il primo marito. L'edificio è il risultato della fusione di più case preesistenti e si trova a una quota leggermente inferiore rispetto al terrazzo del vicino tempio della Magna Mater, con il pavimento in leggera pendenza.
Fonti: it.wikipedia.org
Casa di Augusto
La residenza privata di Augusto si trovava nell'angolo sud-occidentale del Palatino, ed è nota in latino come Domus Augusti: da non confondere con il Domus Augustana, il palazzo che la dinastia Flavia avrebbe costruito in seguito. Augusto era nato sul colle, in un luogo chiamato «ad Capita Bubula» (presso le teste di bue), e vi rimase per tutta la vita. Prima di stabilirsi sul Palatino aveva vissuto in una casa vicino al Foro, poi in un'abitazione già di proprietà del console e oratore Quinto Ortensio: una dimora senza lusso ostentato, con colonne di pietra albana, senza marmi né pavimenti a intarsio. Secondo le fonti, Augusto dormì nella stessa camera per oltre quarant'anni, anche quando il clima romano d'inverno minacciava la sua salute.
Fonti: it.wikipedia.org
Auguratorium (tribuna degli auguri)
L'Auguratorium è un luogo sul Palatino strettamente legato alla tradizione augurale romana… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: wikidata.org · madainproject.com · en.wikipedia.org
Tempio di Elagabalo (Elagabalium)
L'Elagabalium sorgeva sul lato nord-orientale del Palatino: lo fece costruire l'imperatore… 🔒 Sblocca la guida completa
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Domus Augustana
La Domus Augustana è l'ala «privata» del complesso palatino di Domiziano, nella metà orien… 🔒 Sblocca la guida completa
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Capanna di Romolo (Casa Romuli)
La «Casa Romuli», detta anche tugurium Romuli, è un'area nell'angolo sud-occidentale del P… 🔒 Sblocca la guida completa
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Domus Tiberiana
La Domus Tiberiana è il palazzo imperiale sul lato occidentale del Palatino, costruito dal… 🔒 Sblocca la guida completa
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Casa dei Grifi
La Casa dei Grifi è la residenza di età repubblicana meglio conservata di Roma: si trova s… 🔒 Sblocca la guida completa
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Terme Severiane
Settimio Severo (193–211 d.C.) fece costruire questo complesso termale nell'angolo sud-ori… 🔒 Sblocca la guida completa
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Curia Saliorum
La Curia Saliorum era la sede dei Salii Palatini sul Palatino: i Salii, il cui nome latino… 🔒 Sblocca la guida completa
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Area Palatina
L'Area Palatina era la piazza aperta davanti al complesso palatino, teatro ogni mattina di… 🔒 Sblocca la guida completa
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Tomba di Giacomo Boni
Al centro del roseto negli Orti Farnesiani, in un angolo del Palatino, riposa Giacomo Boni… 🔒 Sblocca la guida completa
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Terme di Massenzio
Le Terme di Massenzio sono tra le ultime grandi costruzioni del complesso palatino: le vol… 🔒 Sblocca la guida completa
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Sacello della dea Viriplaca
Questo sacello era consacrato alla dea Viriplaca, il cui nome significa «colei che placa i… 🔒 Sblocca la guida completa
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Domande frequenti
Quali angoli nascosti vedere dentro Colle Palatino?
Scalae Anulariae (la Scala degli Anellari), Museo Palatino, Cermalus (il Germalo) e altri — 17 luoghi in tutto, ognuno con fonti e una guida nella tua lingua da leggere o ascoltare sul posto.
La guida di Colle Palatino è gratuita?
I primi 5 luoghi sono gratis; gli altri 12 si sbloccano con un acquisto unico (non un abbonamento).