Xochicalco
Xochicalco sorge su una serie di colline calcaree nello stato messicano di Morelos: il nome, in lingua náhuatl, significa «luogo della casa dei fiori». La città emerse dopo il crollo di Teotihuacan e ne colmò il vuoto di potere nel Mesoamerica centrale, raggiungendo il suo apogeo nel Classico Terminale (650–900 d.C.), l'epoca cui risalgono quasi tutti i monumenti visibili oggi. Il sito fu plasmato in terrazze artificiali ricavate nelle colline, protette da fossati, alte mura e torri di avvistamento: una città fortezza concepita per dominare dall'alto qualsiasi nemico. Xochicalco è considerata una delle culle del culto di Quetzalcóatl, il serpente piumato, ed è stata iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1999. Mentre la percorrete, osservate i glifi del calendario e i bassorilievi del serpente piumato sulle pareti di pietra: custodiscono la vera storia di questa città.
Messico · 11 Gli angoli nascosti all’interno
Gli angoli nascosti all’interno
Museo del Sito di Xochicalco
Il Museo del Sito di Xochicalco è il primo «ecomuseo» al mondo, progettato dall'architetto messicano Rolando J. Dada y Lemus e inaugurato nel 1996. L'edificio sorge sul pendio collinare a ridosso del sito e funziona in completa autonomia dalla rete idrica e dalla rete elettrica municipale: il tetto raccoglie l'acqua piovana, celle fotovoltaiche forniscono l'energia, le pareti a doppio strato garantiscono la ventilazione naturale e tubi zenitali convogliano la luce solare all'interno. Le sei sale espositive, disposte in pianta esagonale, ospitano ceramiche e sculture in pietra emerse dagli scavi, tra cui la notevole statua in pietra vulcanica nota come «Señor Rojo» (il Signore Rosso), ricoperta di cinabro. La collezione ricostruisce la storia, la cosmologia, la tecnologia e le reti commerciali di Xochicalco tra l'VIII e il X secolo.
Fonti: inah.gob.mx · lugares.inah.gob.mx · lugares.inah.gob.mx
Zona Archeologica di Xochicalco
«Zona Arqueológica de Xochicalco» è il nome ufficiale di questo sito Patrimonio Mondiale. Fu una delle città fortificate più importanti del Classico Terminale (650–900 d.C.): dopo il crollo di Teotihuacan, Xochicalco colmò il vuoto politico del Mesoamerica centrale, costruendo su più colline calcaree terrazze artificiali circondate da fossati e mura, governando dal punto più elevato con visuale a 360° su qualsiasi minaccia. Il sito si estende su 708 ettari, comprensivi della zona archeologica e della fascia tampone; nel 1999 l'UNESCO l'ha iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale con il numero 939. L'architettura del sito assorbe elementi di Teotihuacan, dei Maya, degli Zapotechi e della costa del Golfo di Oaxaca: ogni blocco di pietra che incontrerete racconta uno scambio tra civiltà diverse.
Fonti: es.wikipedia.org · wikidata.org · lugares.inah.gob.mx
Acropoli
Salendo fino al punto più alto di Xochicalco si raggiunge l'Acropoli. Non era un tempio, ma il cuore della città: il palazzo dei sovrani, sede del potere amministrativo. Sulla sommità edifici religiosi e civili si affiancavano, raccogliendo culto e governo sulla terrazza con la vista più ampia. Da qui lo sguardo abbraccia l'intera città fortificata e le colline lontane; dominare dall'alto era insieme affermazione di potere e scelta difensiva. A est si apre la piazza cerimoniale, dove svetta la Piramide del Serpente Piumato.
Fonti: es.wikipedia.org
Struttura A (Tempio delle Stele)
Nel 1962 l'archeologo Juan A. Sáenz portò alla luce tre stele quadrangolari all'interno dell'edificio noto come Struttura A. Non si tratta di semplici pietre scolpite: le superfici sono ricoperte di figure, numeri, nomi e glifi del calendario. Gli studiosi ritengono che facciano riferimento alle divinità del sole, della terra e della pioggia, o forse alle imprese di un sovrano. Le tre stele, legate al culto di Quetzalcóatl, il serpente piumato, sono oggi conservate al Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico, ma il luogo del loro ritrovamento è esattamente la struttura che avete davanti.
Fonti: es.wikipedia.org
Campo da Gioco della Palla Est
Il Campo da Gioco della Palla Est (Juego de Pelota Este) si trova nel complesso orientale del sito ed è uno dei tre campi da gioco di Xochicalco. Vale la pena esplorare l'area circostante: nella stessa zona si trova la «Rampa degli Animali» (Rampa de los Animales), un percorso lastricato da 255 lastre di pietra, ciascuna incisa con figure di animali. Nel complesso centrale sono inoltre nascosti un altare dipinto, un bagno di vapore (temazcal, il bagno termale rituale mesoamericano) e una cisterna — l'acqua piovana raccolta veniva distribuita all'intero complesso attraverso un sofisticato sistema di drenaggio. Quest'area intreccia competizione atletica, rito e ingegneria idraulica in uno degli angoli più polifunzionali dell'intero sito.
Fonti: es.wikipedia.org
Campo da Gioco del Nord
Il Campo da Gioco del Nord (Juego de Pelota Norte) si estende lungo le alte mura settentri… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: cookjmex.blogspot.com · uncoveredhistory.com · lugares.inah.gob.mx
Tempio de La Malinche
Il Tempio de La Malinche si trova nell'angolo sud-occidentale del sito, all'interno del co… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: es.wikipedia.org · lugares.inah.gob.mx
Piramide del Serpente Piumato
L'edificio più imponente di Xochicalco è la cosiddetta Piramide del Serpente Piumato (Quet… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: es.wikipedia.org
Piramide Gemella
La Piramide Gemella (Pirámide Gemela) sorge immediatamente a nord della Piramide del Serpe… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: scielo.org.mx · lugares.inah.gob.mx · cookjmex.blogspot.com
Il Palazzo (El Palacio)
El Palacio è un complesso di ambienti residenziali all'interno del settore de La Malinche… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: es.wikipedia.org
Museo del Sito Archeologico di Xochicalco
Il Museo del Sito Archeologico di Xochicalco si presenta come «il primo ecomuseo del mondo… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: es.wikipedia.org
Domande frequenti
Quali angoli nascosti vedere dentro Xochicalco?
Museo del Sito di Xochicalco, Zona Archeologica di Xochicalco, Acropoli e altri — 11 luoghi in tutto, ognuno con fonti e una guida nella tua lingua da leggere o ascoltare sul posto.
La guida di Xochicalco è gratuita?
I primi 5 luoghi sono gratis; gli altri 6 si sbloccano con un acquisto unico (non un abbonamento).