Real Alcázar di Siviglia Royal Alcázar of Seville
Il Real Alcázar di Siviglia è un complesso di palazzi e mura stratificati nel corso di molte epoche storiche: i primi edifici risalgono all'alto Medioevo, fondati su frammenti di arte islamica sopravvissuti come isole nel tempo; su questi si innestarono poi sale mudéjar e gotiche dopo la conquista castigliana, seguite da elementi rinascimentali, manieristi e barocchi. La famiglia reale spagnola vi alloggia ancora durante le visite a Siviglia, facendone il palazzo reale più antico d'Europa ancora in uso. Nel 1987, insieme alla Cattedrale di Siviglia e all'Archivio Generale delle Indie, è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO; nel 2019 ha accolto oltre due milioni e seicentomila visitatori, risultando uno dei monumenti più frequentati di Spagna. Varcare questo portone significa attraversare ottocento anni di storia sovrapposta.
Spagna · 21 Gli angoli nascosti all’interno
Gli angoli nascosti all’interno
Giardini del Palazzo
Sul lato sud-orientale del complesso i giardini si dispiegano su sessantamila metri quadrati, coltivati con fiori e piante esotiche provenienti da ogni angolo del mondo: le specie censite oggi superano le centosettanta. Le radici di questo spazio verde affondano nel tardo Medioevo; nel Cinquecento i giardini vennero ridisegnati secondo i canoni rinascimentali. Passeggiando tra un settore e l'altro — il Giardino del Mercurio, il Giardino della Danza, il Giardino delle Dame — si percepisce come la tradizione islamica della presenza costante dell'acqua si sia intrecciata con l'ordine formale del giardino europeo.
Fonti: es.wikipedia.org
Palazzo di Pietro I (Palazzo Mudéjar)
Alzate gli occhi sull'architrave del portale: iscrizioni in arabo lodano più volte «il nostro signore Sultan Don Pedro» — eppure Pietro I era un re cristiano di Castiglia. Questo è il fascino più irresistibile del Palazzo Mudéjar: una residenza di un sovrano cristiano che celebra se stesso interamente nel linguaggio artistico islamico. Il palazzo fu commissionato da Pietro I e costruito tra il 1356 e il 1366, impiegando artigiani provenienti da Toledo, Granada e dalla stessa Siviglia; fu poi rimaneggiato sotto i Re Cattolici e i primi monarchi Asburgo.
Fonti: es.wikipedia.org
Sala della Giustizia (Sala del Consiglio)
Questa sala quadrata era già il centro decisionale della corte islamica prima che i Castigliani entrassero a Siviglia: gli Almohadi la usavano come maswar, ovvero sala del consiglio dei visir. Dopo la conquista, Alfonso XI la ricostruì in stile mudéjar tra il 1340 e il 1350 circa, facendo inserire nelle pareti una fascia di stemmi dell'ordine cavalleresco che portava la sua insegna — l'Ordine della Banda, fondato intorno al 1340, i cui simboli campeggiano ancora qui. La sala è sormontata da una cupola lignea a pianta quadrata (qubba); i sovrani castigliani continuarono a tenervi consiglio, e nei secoli XVI–XVII lo spazio prese il nome di «Sala del Consiglio» — il nome cambiò, la funzione rimase.
Fonti: es.wikipedia.org
Mura Islamiche (XI–XII secolo)
Su questo tratto di mura si trova una targa che recita: «Mura islamiche della città (XI–XII secolo), che incorporano le condutture idriche del periodo cristiano per l'approvvigionamento del palazzo e della città.» Una datazione al radiocarbonio condotta nel 2009 ha indicato come anno di costruzione più probabile il 1090 circa (con un margine di errore di ±40 anni), corrispondente alla fine del periodo dei Regni di Taifa o all'inizio della dominazione almoravide. Le mura svolgevano in origine una funzione difensiva e di protezione dalle alluvioni; in seguito vennero integrate nel sistema idrico del palazzo, diventando il canale che convogliava l'acqua dell'acquedotto di Carmona (Caños de Carmona) nei giardini del Real Alcázar.
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Targa commemorativa della Feria de Abril
Ai margini dei giardini sul lato sud dell'Alcázar, questa targa ricorda l'origine della festa più rappresentativa di Siviglia. Il 25 agosto 1846 il commerciante catalano Narciso Bonaplata e il basco José María de Ybarra presentarono al Comune di Siviglia la richiesta di organizzare ogni aprile una fiera di bestiame e prodotti agricoli della durata di tre giorni. Nel settembre dello stesso anno il consiglio comunale approvò la proposta; il 18 aprile 1847 la "Feria de Abril" si inaugurò ufficialmente nella piazza del Prado de San Sebastián, con i suoi primi diciannove banchi. La targa rammenta come la sfavillante festa popolare che ogni primavera incanta i visitatori sia in realtà nata da una semplice richiesta amministrativa per un mercato agricolo.
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Padiglione di Carlo V
Questo piccolo padiglione quadrato fu costruito per commemorare il matrimonio di Carlo V c… 🔒 Sblocca la guida completa
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Puerta del León
Questa è la soglia più antica dell'intero Alcázar. L'arco, costruito in stile almohade del… 🔒 Sblocca la guida completa
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Galería de Grutescos
Percorrendo questa galleria lunga circa centosessanta metri, si cammina sopra un tratto di… 🔒 Sblocca la guida completa
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Cappella della Madonna dei Navigatori
La cappella si trova nel Cuarto del Almirante, la sala dell'Ammiraglio all'interno della C… 🔒 Sblocca la guida completa
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Facciata del Palazzo di Pietro I
Affacciati sul Patio de la Montería e alzate gli occhi: in cima svetta un grande cornicion… 🔒 Sblocca la guida completa
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Patio de las Muñecas
Il nome «Patio de las Muñecas» lasciava perplesso già nel 1637 lo storico Rodrigo Caro: ip… 🔒 Sblocca la guida completa
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Cuarto del Príncipe
La sala deve il nome a Juan de Trastámara, figlio dei Re Cattolici: fu qui che il 30 giugn… 🔒 Sblocca la guida completa
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Patio de las Doncellas
Questo cortile rettangolare di 21×15 metri è circondato su tutti i lati da portici: sette… 🔒 Sblocca la guida completa
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Camera da letto reale
Questo ambiente — detto anche «Camera da letto del re moro» — si raggiunge dal Patio de la… 🔒 Sblocca la guida completa
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Sala del Soffitto di Carlo V
Il nome rimanda al soffitto ligneo costruito tra il 1541 e il 1543: settantacinque lacunar… 🔒 Sblocca la guida completa
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Sala degli Ambasciatori
La Sala degli Ambasciatori è lo spazio più solenne dell'intero palazzo mudéjar. Il sito co… 🔒 Sblocca la guida completa
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Sala del Soffitto di Filippo II
Si accede a questa sala dal lato della Sala degli Ambasciatori, passando per l'«arco dei P… 🔒 Sblocca la guida completa
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Secondo piano (appartamenti reali superiori)
Il secondo piano del palazzo mudéjar fu costruito da Pietro I e rimaneggiato in due ripres… 🔒 Sblocca la guida completa
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Cappella
La posizione di questa cappella risale alla chiesa di San Clemente fondata nel 1271. La de… 🔒 Sblocca la guida completa
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Sala Grande
La «Sala Grande», detta anche «Sala delle Volte» o «Sala delle Feste», è decorata con quat… 🔒 Sblocca la guida completa
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Sala degli Arazzi
I sei arazzi appesi in questa sala hanno una storia di produzione tortuosa. Nel Cinquecent… 🔒 Sblocca la guida completa
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Domande frequenti
Quali angoli nascosti vedere dentro Real Alcázar di Siviglia?
Giardini del Palazzo, Palazzo di Pietro I (Palazzo Mudéjar), Sala della Giustizia (Sala del Consiglio) e altri — 21 luoghi in tutto, ognuno con fonti e una guida nella tua lingua da leggere o ascoltare sul posto.
La guida di Real Alcázar di Siviglia è gratuita?
I primi 5 luoghi sono gratis; gli altri 16 si sbloccano con un acquisto unico (non un abbonamento).