Hattusa
Hattusa fu la capitale dell'Impero Ittita tra il XVII e il XII secolo a.C. e oggi è iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Tra le sue rovine emergono palazzi, templi, cinte murarie con postèrne ancora percorribili e il santuario rupestre di Yazılıkaya, con le sue processioni di divinità scolpite nella roccia viva.
Turchia · 15 Gli angoli nascosti all’interno
Gli angoli nascosti all’interno
La pietra dei desideri di Hattusa
All'ingresso di una cella nel lato meridionale del Tempio n. 1 si erge questo blocco di roccia verde scuro, tagliato quasi a cubo perfetto — gli abitanti del luogo lo chiamano «pietra dei desideri» (dilek taşı). È l'unica roccia di questo tipo rinvenuta in tutta Hattusa: classificata come nefrite o serpentinite, pesa circa mille chilogrammi. Gli archeologi non sono ancora riusciti a stabilirne la funzione originaria né a determinare da dove fosse stata trasportata nel tempio. Proprio questo mistero — unito alla fama di pietra capace di esaudire desideri che le è stata attribuita nei secoli — la rende ancora oggi l'angolo del sito dove i visitatori si fermano più a lungo, tremila anni dopo.
Fonti: wikidata.org · en.wikipedia.org
La pietra verde di Hattusa
All'estremità meridionale del Grande Tempio, accanto a un'entrata che dava sulla strada esterna, siede un blocco di pietra verde scuro. Tagliato quasi a cubo, misura circa sessantanove centimetri per lato e pesa intorno ai mille chilogrammi: si tratta di nefrite, una pietra diffusa nella zona. La superficie è oggi al di sotto del livello della soglia, segno che il blocco non si trova nella sua posizione originale. È l'unico esemplare di questa pietra rinvenuto a Hattusa e la sua funzione autentica rimane tuttora ignota — un mistero che ogni giorno attira qui residenti e visitatori da tutto il mondo.
Fonti: tr.wikipedia.org
Il Tempio n. 1
Il Tempio n. 1 è il più grande della città bassa e, proprio a fianco, si trovava uno dei più vasti magazzini granai dell'intero Impero ittita. Tra il Grande Castello (Büyükkale) e il Tempio n. 1, lungo le mura della città bassa, gli archeologi hanno portato alla luce un imponente complesso di silos per cereali: qui venivano ammassate le derrate che sfamavano la capitale e alimentavano le reti di distribuzione dell'impero.
Fonti: fr.wikipedia.org
L'ingresso principale
L'ingresso principale del Tempio n. 1 si apre sul lato sud-est del complesso ed è il primo varco d'accesso all'intero edificio. Ai lati del passaggio si trovano due camere di guardia; all'interno, un vestibolo a colonne; verso l'esterno, un portico coperto. Sulla soglia sono ancora visibili i segni metallici dei cardini originali e le tracce lasciate dalle ante nel piegarsi: dettagli quotidiani che testimoniano, in modo diretto, come quel mondo fosse davvero in funzione.
Fonti: turkisharchaeonews.net
La vasca dei leoni
A circa quaranta metri dall'ingresso principale, lungo la strada, si erge questa monumentale scultura ricavata da un unico blocco di calcare. Misura almeno 5,5 metri di lunghezza: ai quattro angoli sono scolpite teste di leone a tutto tondo, mentre i corpi emergono in altorilievo. Seguendo la tradizione assira, ogni leone è scolpito con cinque zampe, così da apparire completo sia di fronte sia di profilo. A lungo ritenuta una vasca rituale per l'acqua, la scultura non presenta né entrata né uscita per i liquidi: la maggior parte degli studiosi la identifica oggi come il basamento di una grande statua che si trovava davanti al tempio. Nel 2017 i frammenti dispersi sono stati riuniti e ricomposti su una base di calce, riportandola nella posizione originale.
Fonti: turkisharchaeonews.net
Cortile interno
Oltrepassato il portale del tempio, si apre questo cortile centrale di ventisette per vent… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: turkisharchaeonews.net
Porta del tempio
Questo ingresso conduce al corpo principale del Tempio 1, riprendendo lo schema del portal… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: turkisharchaeonews.net
Museo di Boğazköy
Il Museo di Boğazköy, adiacente al sito di Hattusa, custodisce una delle storie più emblem… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: en.wikipedia.org
Grande Castello (Büyükkale)
Il Büyükkale («Grande Castello») è una rocca su sperone roccioso di circa centocinquanta p… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: tr.wikipedia.org
Büyükkaya
Il Büyükkaya è un secondo sperone roccioso a nord di Hattusa. Tra il 1994 e il 2005 gli sc… 🔒 Sblocca la guida completa
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Kesikkaya
Il Kesikkaya è uno sperone roccioso all'angolo sud-occidentale della città bassa di Hattus… 🔒 Sblocca la guida completa
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Nişantaş (La roccia iscritta)
Nella città alta di Hattusa, la superficie orientale di un affioramento naturale reca undi… 🔒 Sblocca la guida completa
Fonti: en.wikipedia.org · vici.org
Sarıkale
Il Sarıkale è uno sperone roccioso nel settore sud-occidentale di Hattusa. Sul suo fianco… 🔒 Sblocca la guida completa
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Yazılıkaya
Il Yazılıkaya («roccia scritta») si trova a circa due chilometri a nord-est dell'antica Ha… 🔒 Sblocca la guida completa
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Yerkapı
La Yerkapı («porta della terra») è il tratto più riconoscibile della cinta meridionale del… 🔒 Sblocca la guida completa
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Domande frequenti
Quali angoli nascosti vedere dentro Hattusa?
La pietra dei desideri di Hattusa, La pietra verde di Hattusa, Il Tempio n. 1 e altri — 15 luoghi in tutto, ognuno con fonti e una guida nella tua lingua da leggere o ascoltare sul posto.
La guida di Hattusa è gratuita?
I primi 5 luoghi sono gratis; gli altri 10 si sbloccano con un acquisto unico (non un abbonamento).